I mattoidi italiani – Paolo Albani

Paolo Albani - I mattoidi italiani

Raymond Queneau definì il “folle letterario” come «un autore edito le cui elucubrazioni si allontanano da tutte quelle professate dalla società in cui vive […], elucubrazioni che non rimandano a dottrine anteriori e che non hanno avuto eco alcuna». Di folli letterari, di “eterocliti”, è stato poi maestro André Blavier, che con i suoi famosissimi Fous littéraires ha creato un repertorio belga di queste figure. Mancava qualcosa di area italiana, ed eccolo: Albani esamina un mondo di personaggi che hanno passato la vita a inventare teorie – in ogni ambito dello scibile – a dir poco bizzarre; comunque singolari, come le teoria che è possibile far quadrare il cerchio. Il lavoro è stato condotto scandagliando la straordinaria collezione di Giuseppe Amadei, che per tutta la vita raccolse opuscoli di mattoidi, oggi conservata presso la Biblioteca Classense di Ravenna. E poi dicono che le biblioteche sono luoghi noiosi. (A. Castronuovo)

Paolo Albani
I mattoidi italiani
Macerata, Quodlibet
2012 (volg.)

Rispondi