La ’Patafisica oggi

Attualmente è per mezzo dell’arte e la letteratura che la ’Patafisica studia le eccezioni usando espressioni che non disdegnano il nonsense, l’ironia, l’assurdo e il paradosso. La ’Patafisica ha delle regole che inglobano tutte le possibilità e si occupa anche delle sue proprie. «È forse quello che spiega il rifiuto che manifestiamo di ciò che è serio, di ciò che non lo è, poiché per noi, è esattamente la stessa cosa… è ’Patafisica» disse a proposito Boris Vian. Si parla in questo luogo del serio patafisico che è spesso stato confuso, con lo scherzo, l’umorismo e la facile ironia contenuti nella satira e il grottesco. Invece, la ’Patafisica propone una riflessione profonda sui linguaggi che trascrivono una visione altra e parallela del mondo, «… un universo che si può vedere o forse si deve vedere al posto del tradizionale… ».[1]

copertina Patafisica - Enrico Baj

Enrico Baj, Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie, ed. Bompiani, Milano, 1982

Il patafisico coglie la percezione delle manifestazioni come una delle tante espressioni dell’immaginario: quindi soggettive! «Per il patafisico l’idea di “verità” è la più immaginaria fra tutte le soluzioni».[2] Partendo dalla fisica, passando dalla metafisica e andando oltre è stata vista come l’anello che chiude il cerchio e collega tutte le filosofie.

Gilles Deleuze in Critica e clinica [3] né L’isola deserta [4] sviluppa l’idea che creando la ‘Patafisica Jarry ha aperto la via alla fenomenologia anticipando Heidegger e Husserl. Jean Baudrillard l’ha individuata come unica strategia ormai possibile contro il sistema iperrealista della simulazione… [5] Pietro Bellasi ha detto che «… è l’ultimo pensiero disponibile». Enrico Baj ha restituito notevoli informazioni e pensieri sulla patafisica nel suo libro “Patafisica”, oltre a una vasta antologia di testi tradotti dal francese, documenti fotografici e illustrazioni.

Tania Lorandi


[1] Vedi la DEFINIZIONE
[2] Enrico Baj, Patafisica, Bompiani, Milano, 1982, p. 34
[3] Gilles Deleuze, Critica e clinica, Raffaello Cortina, Milano, 1996
[4] Gilles Deleuze, L'isola deserta e altri scritti, a cura di Deborah Borca, Einaudi, Torino, 2007
[5] Jean Baudrillard, La società dei consumi, Il Mulino, Bologna, 1976

Addentrati in un libro patafisico di ‘Patafisica contemporanea.
– CLICCA sulla copertina per saperne di più

Lucio Arrillaga
“Non pensare, l’ultimo desiderio”
Con una lettura visiva di Mario de Carolis
Traduzione di Tiziana Fusillo
143 E.P. (2016 volg.)


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